La storia

Timeline

1981
1 Gennaio

Adesione alla Federazione Bandistica Ticinese

Adesione alla Federazione Bandistica Ticinese, festeggiamenti per il 60° di fondazione e per l’occasione si inaugura la seconda divisa sociale, dono del sig. Cesare Regusci.

1980
1 Gennaio

Inaugurazione del secondo vessillo

Inaugurazione del secondo vessillo con madrina Lauretta Steiner e padrino Remo Del Don.

1979
1 Gennaio

Cambio del maestro

Dopo Ivano Battaglioni e Sergio Menozzi, subentrati nella direzione a Casimiro Del Don, è chiamato a dirigere il corpo bandistico il giovanissimo Massimo Gaia. L’attività musicale subirà un forte incremento, determinato in seguito anche dall’adesione alla Federazione Bandistica Ticinese e dalla messa a disposizione, da parte del comune, della sala prove ubicata presso la ex-centrale. Si intensificano le esibizioni e le partecipazioni a convegni bandistici in Ticino e nella vicina Italia.

1958
1 Gennaio

Inaugurazione della prima divisa

Inaugurazione della prima divisa, dono di due Gordunesi emigranti d’America; i fratelli Giuseppe e Battista Pedrioli.

1952
1 Gennaio

Inaugurazione del primo vessillo

Inaugurazione del primo vessillo con madrina Martina Borella e padrino Elvezio Borella.

1951
1 Gennaio

Festeggiamenti

Festeggiamenti del 30° di fondazione.

1937
1 Gennaio

Nuova denominazione

Nuova denominazione della società e nuovi statuti. Infatti fu in quell’anno che si decise di dare l’attuale denominazione “SOCIETÀ FILARMONICA GORDUNO” e furono adottati NUOVI STATUTI, consoni ai mutati indirizzi societari.

1932
1 Gennaio

Il primo cambio del maestro

A Carlo Robbiani subentra quale maestro Casimiro Del Don, che ricoprì questo incarico fino alla fine degli anni sessanta.

1931
1 Gennaio

Primo concerto pubblico

Primo concerto pubblico sul piazzale della chiesa in occasione dei festeggiamenti del 10° anniversario. Erano 32 i soci attivi e, si sottolineava allora, tutti cittadini di Gorduno.

1921
1 Gennaio

Nascita della società

Nasce la Società Filarmonica Gordunese, fondata da una ventina d’appassionati della musica, facenti parte di una società che raggruppava musicanti di Gorduno ed Arbedo, denominata Concordia. In pari tempo si creò una scuola di musica della Filarmonica.